Come controllare con efficacia lo spam


Nell’arco di una giornata, la maggior parte di noi riceve una grande quantità di e-mail da persone sconosciute: messaggi di spam, catene di Sant’Antonio, notiziari e pubblicità. Ma di fronte a questa aggressione quotidiana, come è possibile sapere quali e-mail aprire con sicurezza?

Ecco alcune strategie per attuare una gestione sicura delle e-mail che garantisca la protezione del computer da minacce quali virus, trojan, phishing e ladri di identità.

Filtra le e-mail indesiderate. Secondo stime recenti, nel 2007 gli spammer hanno distribuito 113 miliardi di e-mail spam al giorno che arriveranno a 235 miliardi nel 2010. In altre parole, indipendentemente da quanta posta indesiderata ricevi attualmente, le cose potranno solo peggiorare.

Fortunatamente, tutti i migliori programmi di e-mail in circolazione sono in grado di filtrare automaticamente la posta indesiderata. La maggior parte di questi filtri dello spam svolge un buon lavoro, quindi è consigliabile tenerli attivati. Non solo, un considerevole lavoro di filtro viene svolto anche da tutti i principali provider di servizi Internet

Tuttavia, occorre sempre tenere presente che la tecnologia non è perfetta. Non sempre i filtri della posta indesiderata intercettano ogni elemento di spam e in qualche caso interpretano male anche qualche messaggio legittimo. È quindi buona norma controllare sempre la cartella della posta indesiderata prima di svuotarla, sia nel tuo programma di e-mail che sulla versione Web del tuo account di posta (ad esempio, Gmail).

Non fare clic su collegamenti segnalati da persone o aziende che non conosci. Coloro che mirano a rubare numeri di conto corrente, password e PIN sono molto astuti nell’escogitare stratagemmi per indurre gli utenti a fornire le informazioni che desiderano. Il trucco migliore è inviare e-mail che sembrano provenire da mittenti credibili come la tua banca. Queste e-mail sono note con il termine di “phishing”.

È fondamentale non fornire mai informazioni personali online se non sei certo del tuo interlocutore. Inoltre, occorre fare attenzione alle e-mail che sembrano essere state inviate in modo casuale invece che a te personalmente.
Di norma, la tua banca utilizzerebbe il tuo nome e non invierebbe mai informazioni sul tuo conto tramite e-mail. Un altro aspetto che va notato è il tono di urgenza del testo che ha lo scopo di indurre l’utente a fare clic senza riflettere, ad esempio ‘Hai vinto, affrettati’ o “Importante: il tuo conto verrà bloccato entro due giorni”. Tutto questo non è molto diverso dalla posta indesiderata che ricevi tramite la posta tradizionale. Eliminala semplicemente.

Se ritieni di avere ricevuto un’e-mail dalla tua banca che ti chiede di accedere al tuo conto, non fare clic sul collegamento. Apri il browser e digita direttamente l’indirizzo URL che conosci della tua banca per essere sicuro di accedere al sito Web legittimo. Se hai ancora qualche dubbio, telefona semplicemente alla banca e verifica se la corrispondenza è fasulla.

Non aprire mai allegati di estranei Alcuni spammer sono meno interessati al furto di denaro e preferiscono invece mettere a repentaglio i computer altrui. Nella maggior parte de casi costoro inviano virus sotto forma di allegati che eseguono codice nocivo per bloccare il tuo computer, registrare ciò che digiti alla tastiera o manomettere il tuo programma di e-mail per inviare altro spammnig.

Tuttavia, l’aspetto curioso a proposito dei virus è che non provengono solo dagli spammer, ma anche da persone che conosci e che non sanno di avere il computer infettato. Certi tipi di file, quali quelli con estensione .exe o .vbs, sono spesso un segnale di possibili virus allegati a un’e-mail. Attenzione a non fare confusione: nel tuo computer vi sono certamente centinaia di file .exe che non sono virus, ma ciò che conta in questo caso sono i file .exe che ricevi tramite e-mail.

Se ricevi un allegato dall’aria sospetta da qualcuno che conosci, crea una nuova e-mail e inviala alla persona chiedendogli se l’allegato è legittimo. Se invece un’e-mail è arrivata da qualcuno che non conosci, eliminala.

Tieni aggiornata la protezione antivirus Il programma antivirus è la prima linea di difesa della tua casella postale. Tieni sempre attivo perché non va dimenticato che ogni giorno vede la creazione e la diffusione di nuove minacce. Attiva l’aggiornamento automatico del software antivirus in modo che possa rilevare ed eliminare i nuovi pericoli.

Non chiedere di essere rimosso dalle liste di distribuzione della posta indesiderata
Dei miliardi di messaggi di spam che vengono diffusi ogni giorno, solo la metà riuscirà ad arrivare a persone reali. L’intento degli spammer è raggiungere persone reali, non caselle postali inesistenti, e questo è il motivo per cui offrono di disdire l’iscrizione nelle loro liste.


Non considerare mai questa offerta perché ciò indicherebbe agli spammer che il tuo indirizzo esiste e corrisponde a un utente reale. Se lo fai, inizierai a ricevere una quantità ancora maggiore di spam.

La strategia migliore è di trattare le varie e-mail in modo diverso.  Se desideri interrompere la ricezione di un notiziario settimanale tramite e-mail al quale ti sei abbonato in qualche sito on-line, procedi pure e fai clic sul collegamento per segnalare la disdetta.

Se invece ricevi un’e-mail da un mittente sconosciuto o se si tratta chiaramente di spam, non fare clic su alcun collegamento di disdetta. Contrassegna il messaggio come spam utilizzando la funzionalità di filtro del provider del servizi.

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E-mail, lavoro, casa: criteri di utilizzo


Qualche giorno fa un conoscente mi raccontava della seccatura di dover spesso lavorare a casa durante i week-end. Tra le altre cose mi ha confessato di utilizzare spesso il suo account di e-mail personale per inviare informazioni a suoi collaboratori e clienti. L’ho fermato subito e gli ho chiesto se aveva verificato la politica aziendale a tal proposito.

Perché questa domanda? Beh, ecco alcune buone ragioni per essere cauti. Molte aziende adottano politiche sull’utilizzo delle e-mail che spesso comprendono regole per l’invio e la ricezione di messaggi di carattere lavorativo dai computer personali dei dipendenti. Queste regole hanno generalmente lo scopo di prevenire e impedire la diffusione di virus che potrebbero essersi introdotti in un computer personale. Basta immaginare una situazione come la seguente: mentre sei fuori tuo figlio usa il tuo computer per accedere a Internet e incappa in qualche virus. Tu arrivi a casa e copi il lavoro sul computer, invii messaggi di lavoro a colleghi e clienti e senza accorgertene invii anche un regalino inaspettato. Come pensi che la prendono azienda, colleghi e clienti?

Non solo, alcune aziende devono conformarsi a normative di legge riguardanti il reperimento e l’archiviazione delle e-mail aziendali.

Se ha effettivamente l’esigenza di inviare e-mail di lavoro da casa, consulta qualcuno del settore IT in azienda per ottenere un accesso sicuro al tuo account di e-mail aziendale dal tuo computer di casa. Se il sistema di e-mail dell’azienda lo prevede, accedi alle e-mail direttamente sul Web senza scaricarle sul computer.