Nome dei file: una questione sempre sottovalutata

In genere la si considera a posteriori, quando il computer è già stato quasi riempito di dati, ma la questione del nome da assegnare ai file è da sempre un tema delicato e sottovalutato. La maggior parte degli utenti inizia a creare file assegnando spesso nomi improvvisati o che si ritenga siano intuitivi al momento, spesso si creano cartelle senza un ordine preciso, magari accatastando i file sul desktop in modo disordinato 8mai visto quei terribili desktop sommersi di icone alla rinfusa?).

Il problema sorge quando a un certo punto si pone l’esigenza di trovare una certa relazione o una fotografia scattata qualche anno fa e ti trovi a rovistare disperatamente in quel disordine di cui sei causa. È vero, il tuo sistema operativo ti offre una funzione per cercare il file, ma se non ricordi nemmeno una parte del nome o del contenuto  o, peggio ancora, se si tratta di un’immagine (che non ha contenuto di testo), il problema inizia a diventare antipatico.

Passando al mondo professionale, le cose sono ancora più delicate. Le informazioni devono rimanere accessibili nel tempo, indipendentemente dall’avvicendamento del personale, devono essere rapidamente recuperabili per qualsiasi esigenza di lavoro o nella malaugurata eventualità di qualche contenzioso legale. Inoltre, sempre più stanno prendendo piede sistemi di archiviazione elettronica dei documenti che impongono di scegliere i criteri più appropriati per catalogare montagne incredibili di dati.

Organizzare correttamente file e cartelle assegnando nomi appropriati diventa quindi un requisito di produttività e lungimiranza. È un lavoro che deve essere fatto preventivamente, magari non appena si acquista un PC, e richiede coerenza e precisione nel tempo. Alcune linee guida per affrontare il problema in modo ragionato e commisurato a ogni specifica esigenza sono riassunte nel pratico ebook che è possibile visualizzare o scaricare di seguito.

Visualizza l’ebook Linee guida per la denominazione dei file

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Dati e disastri

I disastri naturali occupano molta parte dei notiziari di tutti i giorno, soprattutto ultimamente: terremoti, tsunami, frane e allagamenti. Le vittime ricevono la nostra solidarietà più o meno tangibile e ne commiseriamo la sorte, non escluse le sfortunate conseguenze digitali: computer fusi, guasti al sistema, dati distrutti, che spesso significano la perdita irrimediabile di ricordi familiari e altri documenti insostituibili.
 

Molti di noi vivono nella convinzione che a loro non capiterà mai qualcosa del genere, o comunque non lo ritengono un problema immediato da affrontare. La verità è che prima o poi può capitare di ritrovarsi coinvolti in qualche disastro informatico. Anche l’incidente più lieve può tradursi in un grave scompiglio: i computer che usiamo a casa contengono informazioni finanziarie e personali estremamente importanti e sono diventati parte integrale della nostra routine familiare. Se smettono di funzionare, le piccole attività professionali si bloccano o diventa impossibile portare a termine i compiti di scuola.
 

In realtà, alcune misure per reagire ai disastri e ridurne gli effetti è più semplice di quanto si pensi. Un buon piano di archiviazione dei dati e strumenti adeguati possono consentirti di rispondere con efficacia e rapidità a qualsiasi incidente. Ecco qualche semplice suggerimento.
 

Scegli un sistema archiviazione online Per quanto rari, incendi e allagamenti domestici sono tra le peggiori cause di distruzione dei personal computer. Ma lo sono anche i figli che lasciano cadere una lattina di Coca Cola sul PC o sulla scrivania dove di trovano i CD/DVD. Per questo motivo è estremamente consigliabile attuare un piano di backup e recupero online. 

Anche se esegui regolarmente il backup dei dischi rigidi, un eventuale incidente domestico più o meno grave può comportare comunque la perdita tutti i dati. La ragione è che i backup vengono conservati in luoghi relativamente vicini ai computer. Anche se i dischi di backup non si trovano nella stessa stanza del computer e sono ben conservati in un ripostiglio o anche nel garage, la distanza non è sufficiente per evitare l’eventualità di un grave disastro. Meglio quindi essere previdenti.
 

Scegli supporti di backup affidabili Evita i CD/DVD (un semplice graffio e perdi tutto) e opta per dischi esterni o chiavette USB capaci. Assicurati di conservarli in un luogo sicuro, facilmente accessibile e a una distanza adeguata da casa.

In alternativa, puoi trasferire i file su server di rete remoti ai quali ti puoi connettere tramite Internet, quali ad esempio, Apple iDisk o Xdrive (anche molti provider italiani come Alice o Interfree, offrono contrattualmente spazi di archiviazione online). Il trasferimento dei file in una posizione remota è pratico e consente di accedere ai dati da qualsiasi computer connesso a Internet. Ovviamente, prima di utilizzare uno di questi servizi, assicurati di controllare l’affidabilità del provider e dei metodi di sicurezza che adotta. 

Procedure utili per creare e recuperare un’immagine del PC

Come creare un’immagine del computer con Ghost
Come ripristinare il computer da un’immagine di Ghost



Esegui regolarmente i backup I danni ai computer non sono causati solo da disastri naturali. Esistono anche problemi meno minacciosi e più frequenti che sono in grado di compromettere l’efficienza del PC o distruggere i dati: blocchi del sistema, interventi arbitrari da parte dei figli, cancellazioni accidentali dei file. Anche possono sembrare meno catastrofici, eventi di questo tipo possono produrre effetti rovinosi.


Come per i disastri fisici, è fondamentale eseguire backup regolari e automatici. I dati devono comprendere la rubrica degli indirizzi di e-mail, i segnalibri Web, tutti i documenti, foto, musica e altri file importanti, oltre a tutto il software acquistato online in quanto non saranno disponibili i dischi per reinstallare le applicazioni in caso di perdita o danno.
 

Per evitare di ricreare tutte le impostazioni personalizzate del PC, è consigliabile utilizzare uno strumento in grado di creare un’immagine esatta del tuo computer che puoi ripristinare in qualsiasi momento. Se accade qualche problema al sistema operativo, potrai utilizzare l’immagine creata per riattivare il computer in breve tempo.
 

Scegli strumenti di qualità Quando si verifica un incidente, la qualità degli strumenti di backup può fare la differenza tra frustrazione totale e sospiro di sollievo. Assicurati che gli strumenti che scegli siano in grado di aiutarti a recuperare da blocchi del sistema casuali, installazioni non riuscite ed eliminazioni accidentali. Dovrai inoltre essere in grado di recuperare file sovrascritti o riportare il sistema in una situazione di efficienza precedente al problema.

I disastri grandi e piccoli sono in agguato, questo non va dimenticato. Tuttavia, un po’ di pianificazione, prevenzione e strumenti adeguati, e questi disastri possono essere affrontati con serenità.